Of Mice and Keyboards

La Rinascita di SuperGreek

due esempi di tastiera SuperGreek

Se sai di cosa si tratta, puoi passare direttamente alla dichiarazione di non responsabilità e procedere da lì.

Se cerchi informazioni sulla conversione di vecchi (“legacy”) testi greci in Unicode, prova i link in fondo alla pagina..

α. Dov'è la mia tastiera?

Il problema

Capitolo Uno: Quando per la prima volta sono entrata in possesso di un Mac che usava Unicode, ho dovuto procurarmi una tastiera per digitare il greco classico. All’epoca non era inclusa nel sistema operativo. Il mio vecchio amico GreekKeys non era più disponibile, così ho adottato Unicode SuperGreek. Quando il sistema operativo Mac ha aggiunto una tastiera per il greco politonico, era troppo tardi: ero ormai abituata a SuperGreek. È molto difficile cambiare layout di tastiera. Immaginate se i produttori di computer improvvisamente decidessero di utilizzare la tastiera Dvorak invece della QWERTY. Inoltre, il layout predefinito utilizza i caratteri moderni con “tonos” invece della serie classica con “Oxia” (noto a chiunque al di fuori della Grecia come “acuto”). Nonostante quello che si dice in giro, non sono la stessa cosa.

Capitolo due: Nel 2010 sono stata costretta a passare a un nuovo iMac basato su Intel. Odio apportare modifiche; è stato un brutto colpo scoprire che non potevo più usare le mie applicazioni Classic che adoperavo dal 1991. Ancora peggio è stato il constatare che il mio amato layout SuperGreek Unicode faceva bloccare il computer quando l’attivavo.

La soluzione

Con l’aiuto di Ukelele e una tastiera greca esistente sono arrivata a CustomGreek. La disposizione dei tasti è ricostruita a memoria. Il consueto alfabeto Α-Ω e le più comuni aggiunte—accenti, respiri, iota pedice—si dovrebbero trovare nelle stesse posizioni di SuperGreek. Altri sono stati ripristinati o aggiunti come mi sembrava meglio. Ma va bene, perché in realtà nemmeno tu te li ricordi, vero? Ho anche aggiunto l’opzione Caps Lock, che non era disponibile nel SuperGreek originale.

β. CustomGreek

Tastiera

I tasti colorati in verde sono gli stessi di una normale tastiera inglese. Quelli in blu sono i tasti morti (modificatori), mostrati con α o υ. Si noti che la iota pedice non è realizzata con un tasto morto. Si tratta di un carattere a parte, Opzione-a, h o w, corrispondenti alle normali α, η e ω.

Normale

tastiera CustomGreek

Maiuscolo

tastiera CustomGreek: maiuscolo

Per quanto riguarda i tasti Opzione, in tutta sincerità ho inventato. Non ricordo cosa ci fosse sulla tastiera SuperGreek originale, a parte le iota pedici e i tasti morti per le dieresi nell’angolo in basso a destra. Così ho messo un po’ di caratteri arcaici per riempire i posti vuoti. La riga superiore dei tasti Maiuscolo-Opzione è probabilmente ereditata dalla tastiera che ho usato come modello. Io di certo non li ho messi lì!

A quanto pare ci ritroviamo con due coppie di parentesi angolari < > e due sigma lunate maiuscole Ϲ. Spero che nessuno ci faccia caso.

Opzione

tastiera CustomGreek: opzione

Maiusc-Opzione

tastiera CustomGreek: maiusc-opzione

γ. Download

Dichiarazione di non responsabilità obbligatoria

Se scarichi e installi questo layout di tastiera lo fai a tuo rischio. Se il computer esplode, si scioglie, si blocca, o fa qualsiasi altra cosa che non volevi che facesse, è un problema tuo. Questa tastiera non è stata provata su nessun altro computer. Se hai qualcosa da segnalare, non esitare a contattarmi.

Sono particolarmente curiosa del sorprendente numero di utenti Windows scaricandi questo file. Ricordate, si tratta di un layout di tastiera (.keylayout), non un font! Se hai trovato un modo di usarlo, mi piacerebbe molto saperlo.

Tastiera CustomGreek per iMac Intel (11K .zip)

Clicca e il gioco è fatto.

Il download è un unico file .zip. Lo troverai nella cartella Download a meno che tu non abbia dato istruzioni per metterlo da qualche altra parte. Se il tuo computer non l’ha già decompresso, fai doppio clic e ci penserà lui. Se viene decompresso in una cartella, lascia perdere quest’ultima. Installa solo i file all’interno della cartella. Ci saranno due file: il layout della tastiera stessa, e un’icona. Questa verrà mostrata nella barra dei menu se hai abilitato il menu Tastiera.

Come e dove installare

I layout di tastiera possono andare in qualsiasi cartella che si chiami /Library/Keyboard Layouts/. Ce ne sono diverse nel tuo computer: una per il computer nel suo insieme, una per ogni utente (anche se ce n'è uno solo), e magari qualcuna per applicazioni specifiche. La maggior parte delle persone troverà più semplice e pratico utilizzare la Libreria principale—quella che si vede quando si apre l’icona del principale disco rigido.

Modifiche

Se ti capitasse di cambiare il layout CustomGreek—ad esempio modificandolo in Ukelele, o scaricando la versione di qualcun altro con lo stesso nome—sarà necessario reinstallarlo. Trascina il pacchetto CustomGreek fuori dalla cartella Keyboard Layouts e poi trascinalo di nuovo dentro. Una volta effettuati il logout e il login, la nuova tastiera sarà abilitata.

Se modifichi la tastiera per conto tuo, sarai felice di vedere che tutti i tasti morti hanno nomi descrittivi come “smooth acute” o “circumflex”. Niente nomi generici come “State1”, “State2”, “State3”.

Cronologia delle versioni

Ricorda che questo è un layout di tastiera, non un font. Cambiare il layout della tastiera non influisce sui documenti che hai già scritto, o documenti su quelli che scriverai, e nemmeno su quelli che stai digitando in quel momento.

CustomGreek rilascio originale: Settembre 2010

CustomGreek 1.1: Ottobre 2011. Rifatte le aree Opzione- e Maiuscolo-Opzione, aggiungendo alcune lettere arcaiche o alternative, come Koppa e sigma lunata. Aggiunti anche gli schemi della tastiera a questa pagina.

δ. Conversione dal vecchio al nuovo

Non ho esperienza personale degli strumenti o font discussi qui. Ma uno di loro potrebbe essere quello che stai cercando.

ε. Grazie a Tutti

Questa pagina ha sempre avuto un insolito numero di visitatori provenienti dall’Italia. Grazie a due diversi studiosi italiani, questo piccolo mistero è stato risolto.

Primo pezzo: Un tempo le scuole superiori italiane richiedevano otto anni di latino e cinque anni di greco. (Non che le lingue moderne fossero trascurate. Si dovevano avere due anni di francese o tedesco o inglese–a vostra scelta.) Gli studenti leggevano l’Iliade e l’Odissea, una tragedia—in breve, tutte le opere che da noi non si vedono fino all’ università.

Secondo pezzo: Tra gli utenti Mac, SuperGreek era il font preferito. Ecco quindi il mercato bell’e pronto.

E finalmente . . . Grazie a Barbara per il suo aiuto con la traduzione. Gli errori o sbagli sono naturalmente solo miei.

ζ. Aiuto!

Se semplicemente non comprendi tutta questa roba di font e tastiera, dà un’occhiata a Fonts and Input (inglese). La pagina è dedicata a a una scrittura diversa, ma le informazioni di base sono uguali per tutte le lingue.